2 settimane senza fumare: la parte più dura è alle spalle
Sei alla settimana 2, al 17% dei primi 3 mesi
All'inizio della seconda settimana il picco dell'astinenza è passato. La voglia di fumare c'è ancora, ma dura meno ed è più facile da gestire. Molte persone notano che la tosse aumenta: è un buon segno, non un cattivo segno. I polmoni stanno eliminando anni di catrame e residui e l'apparato respiratorio inizia a riprendersi.
I cambiamenti fisici della settimana 2
Circolazione migliore
La circolazione continua a migliorare e l'attività fisica diventa più facile.
Recupero dei polmoni
Le ciglia (piccoli peli delle vie respiratorie) iniziano a rigenerarsi e a spingere fuori il muco. La tosse è il risultato di questa guarigione.
Gusto e olfatto migliori
Entro la fine della seconda settimana la maggior parte degli ex fumatori nota che il cibo ha molto più sapore.
Astinenza più leggera
Irritabilità, ansia e mal di testa dovrebbero essere molto meno forti rispetto alla prima settimana.
Le difficoltà più comuni di questa settimana
Fattori scatenanti abituali
L'astinenza fisica si attenua, ma ora noti i fattori scatenanti psicologici: il caffè, la guida, lo stress. È normale.
Più appetito
La nicotina riduce l'appetito. Senza, la fame aumenta. Spuntini sani e pasti regolari aiutano.
Voglia da noia
Senza l'abitudine di prendere una sigaretta, i momenti vuoti possono far scattare la voglia. Sostituisci l'abitudine con qualcos'altro.
Il consiglio di SmokeClock per la settimana 2
Individua le 2-3 situazioni in cui hai più voglia di una sigaretta (il caffè? dopo cena?). Prepara un'azione sostitutiva precisa per ognuna, prima che arrivi il momento.
Scarica SmokeClockNon hai ancora smesso? Inizia il tuo piano graduale
Scegli il tuo numero di sigarette di partenza e trova un esempio di riduzione.